Mondaino PolentaIL FIOR DI BOSCO E L’EVENTO DI MONDAINO

Il "Fiemmaz de Foss"
Nel 2012 si è rinnovato la grande amicizia tra la Val di Fiemme e Mondaino.

La passione per il formaggio ha suggellato uno scambio cultural-gastronomico tra la Val di Fiemme e Mondaino (RN) e quindi fra il Trentino e la Romagna, due terre accomunate dall'amore per il buon cibo e la tradizione dell'ospitalità.
Il gemellaggio è stato celebrato durante la festa della Desmontegada da Malga Sass, per dare vita al "Fiemmaz de Foss", una nuova generazione di formaggi gustosi e a basso contenuto di grassi.
La Val di Fiemme offre il profumato latte dei pascoli alpini e gli eccezionali formaggi caprini e vaccini. Mondaino, dal canto suo, offre la millenaria tecnica di maturazione del formaggio in fossa. Una pratica sviluppata dai Longobardi e transitata poi nella cultura del territorio della Romagna.
Il Casat della Valfloriana un fantastico formaggio delle Dolomiti, è stati simbolicamente caricato su un carro trainato da cavalli norici e trasportati fra le colline riminesi. Dopo due mesi di maturazione, è stato estratto dalle antiche fosse in arenaria di Mondaino e degustato con una festa animata anche dai Matoci di Valfloriana che hanno inscenato un curioso matrimonio con il formaggio.
La piccola produzione è disponibile presso l'azienda che ha promosso l'iniziativa: l'Agritur Fior di Bosco per il Casat della Valfloriana che potrete gustare anche nel nostro Agritur trasformato in fantastici piatti tra tradizione ed innovazione.
 

 

   
Oscar Green

IL PRESTIGIOSO PREMIO OSCAR GREEN

C'è da svegliarsi presto, pronti per la mungitura, la lavorazione del latte, il formaggio la ricotta. Ad attenderti ci sono camosci e scoiattoli, mentre una sapienza antica ed artigiana compie gesti precisi nel prendersi cura dei propri ospiti. Piccoli e grandi. Ed intorno gli echi antichi di una generazione di casari rimbombano e rimbalzano tra le pareti rocciose di montagne mozzafiato. Le acque sgorgano dalle sorgenti e scivolano verso valle ma non vengono disperse. Raccolte ed incanalate opportunamente rappresentano una delle principali fonti di approvvigionamento energetico. Al resto ci pensa il sole che ai pannelli solari concede coni di calore dolcemente convogliati all'interno dell'intera struttura aziendale pronte a trasformarsi in coccole per i fortunati clienti. Mentre al vento è assegnata l'altra parte di un'avvincente sfida. Così i legni e le pietre di questa dimora di montagna vengono accarezzati dalle stufe tradizionali ad "Olle" mentre la presenza dell'antica Stube, come locale da ristoro, è un'ultima carezza per chi vuole riscoprire il piacere intimo di una umanità spesso dimenticata. Alla produzione di ricotte, caciotte aromatizzate, nostrano d'inverno e primo fiore di Malga a presidio Slow food, casati affinati nel fieno e nelle vinacce, della Zighera, di salumi di manzo e maiale, di carne affumicata di grigio Alpina, di ortaggi vari e piccoli frutti, si affiancano le attività ricreative, didattiche e di formazione, per i bambini e per gli adulti che per un po' ritornano ad essere bambini. Se ne avvantaggia un territorio intero ed anche chi tocca con mano la possibilità di dare una sterzata alla propria vita.
 
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